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Categoria: CONDOMINIO

Cassazione, sentenza 13 giugno 2013, n. 14898, sez. II civile

COMUNIONE E CONDOMINIO - Condominio negli edifici - Limiti e divieti alle proprietà esclusive.


La clausola contrattuale contenuta negli atti di compravendita di un complesso immobiliare con cui si vieta di apportare modifiche all'estetica del fabbricato non mira a tutelare il decoro architettonico bensì costituisce una vera e propria servitù di immodificabilità. I diritti scaturenti da tale servitù possono essere fatti valere non solo dall'amministratore del condominio ma da ciascun condomino.